“Dall’hortus sanitatis alle moderne farmacopee. Attraverso i tesori delle biblioteche ferraresi” è la mostra visibile da lunedì 1 dicembre al 14 febbraio 2009, presso la Biblioteca Ariostea di Ferrara. L’esposizione ha lo scopo di tracciare, attraverso le fonti costituite dagli antichi erbari miniati fino alle edizioni a stampa conservate sia presso la biblioteca, che in alcune afferenti all’università degli Studi di Ferrara, un percorso di rilevanza storico-culturale e simbolica, che testimonia il progresso compiuto dalla scienza rispetto alla cura delle malattie.
Il percorso espositivo inizia col narrare la coltivazione e l’utilizzo delle piante officinali seminate nell’Orto dei Semplici, presente in tutti i monasteri medievali, sino alle moderne farmacopee.
La mostra nasce dall'omonimo volume a cura di Chiara Beatrice Vicentini e Donatella Mares, docenti presso la Facoltà di Farmacia dell’Università.
“Delle circa 200 opere visionate, patrimonio delle Biblioteche dell’Università e della Biblioteca Comunale Ariostea – affermano le Prof.sse Vicentini e Mares - un numero ridotto e selezionato sarà esposto al pubblico. La mostra sarà ospitata nelle sale della Biblioteca Ariostea. Palazzo Paradiso, antica sede dell’Ateneo, infatti, risulta essere la cornice ideale: sulle gradinate del Teatro anatomico, salendo lo scalone e attraversando le sale si respira ancora l’aria e il fermento scientifico dello studio ferrarese e si può immaginare, affacciandosi alle finestre, l’orto botanico nel piccolo cortile interno. Questo progetto è frutto, infatti, di una sinergia tra Università di Ferrara e Biblioteca Ariostea e ha coinvolto forze e competenze qualificate del territorio”.