Durante la Pasqua 2009, nei giorni 11 - 12 -13 Aprile 2009, a tutti coloro che prenotano per almeno 3 giorni verrà applicato uno sconto del 10% sul prezzo di listino. Euro 13,50 anziché 15,00 a persona compresa la colazione. Una camera doppia costerà 36,00 euro al giorno anziché 40,00.
Inoltre lo Student's Hostel Estense offrirà gratuitamente un biglietto che permette l'ingresso ai seguenti musei:
MUSEO SCHIFANOIA.jpg)
Eretto a partire dal 1385, poi ampliato sotto Borso d’Este attorno al 1470, Palazzo Schifanoia rappresenta l'unico esempio ancora oggi esistente di dimora estense destinata alla rappresentanza e allo svago: il termine Schifanoia deriva infatti da schifare la noia, allontanare il tedio. Al piano nobile si conservano i celebri affreschi con il ciclo dei Mesi realizzati tra il 1469 e il 1470 da Francesco del Cossa e Ercole de’Roberti; voluti dallo stesso Borso per esaltare la sua attività di governo essi rappresentano una delle più grandi testimonianze della cultura rinascimentale italiana.
Dal 1898 Schifanoia ospita le collezioni dei Musei Civici d’Arte Antica, le cui ricche raccolte sono distribuite nelle sale del Quattrocento e nell’ala trecentesca dell'edificio. Fra queste, un interessante nucleo di ceramica greca, etrusca e romana, la consistente Collezione numismatica, gli straordinari codici miniati (come la Bibbia della Certosa voluta da Borso d’Este), la collezione di avori e quella di bronzi e plachette.
MUSEO CIVICO LAPIDARIO
L’ex chiesa di S.Libera, attuale sede del Lapidario, fu costruita nel XV secolo nell’angolo fra Via Scandiana e Via Camposabbionario, di fronte a Palazzo Schifanoia; era attigua al complesso conventuale di S.Andrea oggi scomparso.
Fu fatta erigere dal Cavaliere Antonio Angelici per i frati Agostiniani di S.Andrea, che nel 1556 la cedettero all’Arte dei muratori che provvide a restaurarla ed abbellirla.
Dopo l’invasione francese del 1796 la chiesa fu adibita ad usi impropri, divenne magazzino, stalla, laboratorio e infine officina metallurgica fino al 1979, quando l’amministrazione comunale ne ha disposto il recupero e il restauro per adibirla a museo lapidario.
PALAZZINA MARFISA D'ESTE
Costruita a partire dal 1559 per volere di Francesco d'Este, figlio di Alfonso I e Lucrezia Borgia, la Palazzina prende il nome da colei che la abitò a partire dal 1578. Amante delle arti e protettrice di Torquato Tasso, Marfisa trasformò la sua casa ad un unico piano nella sede di un cenacolo umanistico; ella abbandonerà la propria dimora sola alla sua morte avvenuta nel 1608, non allontanandosene neppure dopo la fine della signoria degli Este nel 1598. La Palazzina è decorata all'interno da figurazioni di carattere pagano realizzate dai Filippi. L'ampio giardino era il fulcro di un sistema di spazi che si spingeva sino a Palazzo Bonaccossi. Assai rilevante la loggia degli Aranci e la Grotta, con le suggestive scene di caccia e pesca, mentre l'allestimento, costituito da arredi d'epoca risale al 1938.
MUSEO DELLA CATTEDRALE
Istituito nel 1929, il Museo della Cattedrale nesce dalla volontà congiunta del Capitolo Cattedrale e del Comune di Ferrara. Regoòato da un'apposita convenzione, il museo rappresenta una realtà diversa nel panorama italiano, caratterizzato dalla presenza sia di opere di proprietà ecclesiastica che comunale, al fine di documentare la storia del tempio sacro più importante di Ferrara.
Trasferito nel 2000 nella nuova sede nell'ex chiesa di San Romano, al suo interno sono conservate opere che spaziano dall'alto medioevo all'Ottocento. Fra queste sono da ricordare la rilevante serie di 24 libri corali, le straordinarie ante d'organo dipinte nel 1469 da Cosmè Tura, le sculture del Maestro dei Mesi, la Madonna della melagrana di Jacopo della Quercia.